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Dai trasporti alle escursioni: come organizzare un viaggio fai da te!

Siete a corto di tempo? No Panic: oggi scoprirete cosa vedere in 3 giorni!

Tutto su come non perdervi il Salar regno dei fenicotteri, i geyser visibili solo all’alba e le lagune altiplaniche dove complice la quota e l’aria povera di ossigeno ci sentiremo su altro pianeta, senza rinunciare a fare un bagno in una laguna davvero speciale. Il Deserto dell’Atacama è una terra capace di regalarci tramonti meravigliosi, paesaggi sconfinati in cui lo sguardo corre lontanissimo grazie alla atmosfera rarefatta ed alla scarsissima umidità.

Sono stata due volte a San Pedro de Atacama e continuo a considerarlo un Must See del Cile. Paesaggi semplicemente mozzafiato dove tutto è estremo: la quota raggiunta durante le escursioni, l’aria cosí secca da provocare una sete continua, la luce abbagliante che si riflette sulle acque dei salar, impossibile da affrontare senza occhiali da sole. Un ambiente nel quale si stenta a credere possa esistere la vita e zone in cui non vi è affatto!

Come vedere in 3 giorni gli imperdibili di San Pedro

Prima regola: partire molto presto da Santiago! Con i voli low cost dell’alba, scomodi ma economici, non farete mai grandi file all’aeroporto e soprattutto guadagnerete una mezza giornata. Jet Smart e Sky Airlines hanno i prezzi migliori.

All’aeroporto di Calama molte compagnie offrono il servizio transfert per San Pedro, tutte vi lasceranno davanti al vostro hotel quindi prendete il meno caro. Non è necessario prenotare.

Atterrando all’alba arriverete in ostello prima del check in, chiedete di lasciare in custodia i vostri bagagli fino alla consegna della camera. Sfruttate la mattinata per fare un giro a San Pedro ed andare a caccia di escursioni al miglior prezzo.

In questo modo riuscirete a prendere parte ad una escursione nel primo pomeriggio. Generalmente i tour partono all’alba verso le 3 e mezza 4 o nel pomeriggio alle 14.30 – 15.00.

Prenotare le escursioni a San Pedro

Per quanto riguarda le agenzie una vale l’altra. Si passano continuamente i clienti per cui non ha senso leggersi 200 recensioni su TripAdvisor per poi ritrovarsi sul pulmino di un’altra agenzia a propria insaputa! Valutate il prezzo e contrattate spietatamente! Io per caso ho fatto un affare: un pacchetto 4 uscite a 70.000 CLP a testa la mattina stessa del mio arrivo.

Ricordate che oltre al prezzo dei tour pagherete a parte i biglietti di ingresso ai vari “parchi”, le comunità indigene gestiscono autonomamente gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti delle varie attrazioni che si trovano sul loro territorio. A differenza dell’Italia cileni e stranieri hanno biglietti di importo differente. Esistono anche i biglietti studenti anche se non in tutti i parchi, per cui portatevi un documento che ne attesti lo status per ottenere il biglietto ridotto.

Programma di 3 giorni

Comprende i classici imperdibili:

  • Giorno 1 nel pomeriggio escursione al Valle della Luna e tramonto alla Piedra del Coyote;
  • Giorno 2 in mattinata Lagune Altiplaniche, Piedras Rojas e Salar Laguna Chaxa, pomeriggio bagno alla Laguna Cejar e tramonto alla laguna Tebequinche;
  • Giorno 3 mattina escursione verso Geyser del Tatio e fauna e flora tipica. Nel pomeriggio escursione in mountain bike in autonomia o di gruppo alla Valle de la Muerte o Termas de Puritama.

 

Escursioni alternative

Recentemente sono state scoperte altre lagune come la super instagrammata Laguna Baltinache ma si trova piuttosto lontano (2h 30′- 3 h di auto) e comporta una spesa maggiore. Per gli amanti delle SPA all’aria aperta ci sono le Terme di Puritama: pozze scavate nella roccia in cui si riversa acqua calda di origine vulcanica, in successione verticale dalla più calda alla più fresca. Le agenzie generalmente vi venderanno il trasporto ed in loco pagherete l’ingresso alle terme stesse.

Proposte per gli sportivi:

  • SandBoarding sulle grandi dune del Valle della Luna o Valle della Muerte;
  • Escursioni in mountain bike di gruppo o in autonomia;
  • Spedizioni alpinistiche alla conquista di vette tra i 5 mila e i 6 mila.

Noi siamo andati al Valle della Muerte con delle MTB affittate in un negozio della piazza principale del paese a soli 6000 CLP. Abbiamo facilmente raggiunto l’ingresso seguendo i cartelli (avevamo comunque il GPS del telefono), il percorso non presenta particolari difficoltà ma a 2400 metri una salita banale diventa una fatica tremenda!

Per tutti coloro che amano conoscere la cultura delle aree visitate esistono specifici tour Archeologici.

Il cielo del deserto di Atacama è praticamente privo di umidità, perfetto per l’osservazione degli astri, troverete moltissime agenzie che offrono il tour astronomico, alcune concentrate soprattutto sull’aspetto scientifico altre su quello culturale con racconti su tradizioni e leggende andine.

Io incredibilmente non sono mai riuscita a farlo: colpa della Luna piena. Quando programmate il vostro soggiorno a San Pedro tenete conto se possibile del calendario lunare, con la luna nuova dicono sia qualcosa di pazzesco!

Ricordate che a volte a Gennaio e Febbraio a causa del cosiddetto inverno boliviano o altiplanico è possibile che il cielo sia nuvoloso. Trovi i dettagli sul clima in Atacama  in questo post.

Valle della Luna

Vi consiglio di cominciare con questa escursione perché che non si sale molto di quota rispetto a San Pedro (2438m slm). Un graduale acclimamento farà la differenza tra un bel ricordo di viaggio e una vostra foto con una mascherina d’ossigeno! È sempre una uscita pomeridiana, le zone visitate sono abbastanza vicine al paese per cui non passeremo troppo tempo in pulmino. La visita comprende anche una passeggiata più o meno breve a seconda anche del vostro allenamento, su una crestina della Cordillera del Sal. Una volta sul mirador sarete circondati da un paesaggio lunare: scommetto che  anche voi vi chiederete “Chissà se hanno girato qui Guerre Stellari?”.

A Febbraio 2018 una eccezionale ondata di precipitazioni ha provocato smottamenti e alterazioni della conformazione di queste particolarissime montagne. Le Autorità per sicurezza hanno imposto la chiusura di alcune aree in precedenza visitabili, come la grotta e l’anfiteatro che ricordavo veramente belle.

Le guide danno spiegazioni piuttosto dettagliate sulle origini geologiche di queste bizzarre formazioni, per cui non vi anticipo nulla! Quest’anno ci hanno anche accompagnato a vedere la zona da cui un tempo estraevano sale, per conoscere non solo le tecniche ma anche le dure condizioni di vita dei lavoratori.

Qui si trova la Grande Duna su cui potrete cimentarvi nel SandBoarding, ma secondo Giorgio, provetto snowboarder… “il sandboarding è una cagata pazzesca”! Io non so sciare quindi ditemi la vostra nei commenti!

All’imbrunire vi accompagneranno alla Pietra del Coyote ad ammirare il tramonto con i suoi chiaroscuri. A seconda del vento avrete sfumature con tonalità dal rosato al violaceo o dorato… affascinante! Sarete di ritorno in paese per le 18.30 / 19!

abbigliamento

T-shirt o canotta, maglia a maniche lunghe e/o giacchino, pantaloni leggeri, meglio lunghi (il vento con la sabbia è molto fastidioso sulla pelle), cappello e bandana per proteggersi da sole e sabbia sul viso, occhiali da sole, crema solare ed acqua.

È una escursione adatta a tutti, soprattutto agli amanti della fotografia.

GEYSER DEL TATIO

Tra le mete imperdibili dobbiamo inserire il campo geotermico più grande dell’emisfero sud, terzo al mondo dopo Yellowstone (Usa) e Dolina Giezerow (Rusia). Situato a 4.320 metri slm la sua bellezza primordiale vi toglierà il fiato (complice anche la quota).

Tatio “tata-iu” in Kunza significa il nonno che piange, nome che gli antichi atacameños diedero alla montagna che sovrasta la valle, dal profilo vagamente umano. Quando la neve si scioglie forma un rivolo d’acqua che come una lacrima scende sulla guancia dell’ancestrale figura.

Durante il percorso da San Pedro ai geyser, vedrete il paesaggio mutare da desertico ad altiplanico andino, con la sua flora e fauna tipiche. Attraverserete un altopiano a circa 4500 m  per cui potreste avvertire una certa fame d’aria o una sensazione di malessere transitorio, ma non allarmatevi perchè scendendo vi sentirete subito meglio.

Giungerete in una vallata racchiusa tra vulcani, in cui densi fumi bianchi e violenti getti di acqua si alzano al cielo in gettate successive a formare una visione dantesca.

Tutti i tour vi condurranno qui all’alba, quando la temperatura inferiore allo zero renderà  il fenomeno evidente in tutta la sua esplosiva potenza. Infatti prima del sorgere del sole è massima la differenza di temperatura tra il getto caldissimo di acqua che fuoriesce dalle viscere della terra e la gelida aria esterna.

A differenza di Yellowstone i getti d’acqua non sono cronologicamente prevedibili nè costanti, tanto è vero che il tentativo di sfruttarlo a fine energetici si è rivelato fallimentare come testimonia il rudere di una macchinario arrugginito abbandonato in mezzo al campo geotermico.

Passeggerete tra pozze di acqua apparentemente calma da cui si leva un piacevole tepore sulfureo e piccoli rivoli di acqua che scorrono verso le terme per poi formare il Rio Salado. Dei sentieri consentono di avvicinarsi in sicurezza a grandi getti di acqua bollente che possono raggiungere i 30 metri di altezza.
Generalmente tutti i tour allestiscono qui la colazione durante la quale le guide vi daranno informazioni su geologia e storia dei tentativi di sfruttamento energetico.
Una passeggiata attraverso il campo geotermico vi condurrà alle Terme, dove potrete immergervi in una vasca che raccoglie le calde acque fuoriuscite dai geyser. Personalmente non ho mai avuto il coraggio di spogliarmi a 0 gradi per immergermi ma a giudicare dalle facce dei coraggiosi che hanno provato sembrava decisamente piacevole, probabilmente fino al momento di uscirne! Le Terme sono comprese nel prezzo di ingresso al parco, da pagare in contanti al momento dell’ingresso.

Abbigliamento

Per questa visita è indispensabile indossare abiti caldi per il mattino, compresi cappello e guanti poichè al vostro arrivo probabilmente la temperatura sarà sotto lo zero. Portate costume da bagno ed asciugamano per le Terme (sempre se avrete il coraggio di entrare in acqua). In tarda mattinata scendendo di quota sarà sufficiente indossare una T-shirt.

Visiterete l’ancestrale villaggio di Machuca con le sue tipiche costruzioni in adobe. Qua potrete assaggiare spiedini di lama, acquistare formaggio di capra e fare foto con cuccioli di lama (a pagamento ovviamente!).

Uno stop alla Laguna Salada vi consentirà di avvistare numerose specie di fauna tipica come vizcachas, vicuñas, diverse specie di volatili ( fenicotteri, anatre e gabbiani andini) e flora tra cui Cactus giganti, llareta, coirón e alcune decisamente curiose come il “cojin de la suegra” letteralmente il cuscino della suocera!!

Il ritorno a san Pedro

Sarete di ritorno a San Pedro de Atacama alle 12.30 circa, in tempo per mangiare qualcosa. Vi consiglio di lasciar perdere i ristoranti del centro, iper turistici e costosi, andate nei localini appena fuori dal centro in calle Licancabur, con 3500 – 4000 pesos avrete un menu completo (antipasto + piatto principale) con scelta tra pietanze tipicamente cilene, una esperienza decisamente più autentica. Poco piu avanti, in un polveroso spiazzale vedrete le tende del mercatino della frutta, comprate avocado, granadilla, papaya e pepino dulce… perfette per reidratarsi con gusto!

LAGUNE ALTIPLANICHE

Uno dei tour migliori a mio giudizio, non solo per l’indiscutibile bellezza dei luoghi visitati ma soprattutto perchè ci permetterà di conoscere ambienti naturali molto diversi tra loro. Passeremo da lagune sospese a 4200 m slm dominate da alti vulcani, alla laguna Chaxa al centro del Salar di Atacama in cui vivono numerose colonie di fenicotteri.
Conoscerete i villaggi di Toconao e Socaire dai tipici terrazzamenti agricoli e chiesette in adobe. Anche questo tour parte all’alba, generalmente vi condurranno subito verso la meta più lontana, le lagune di Miscanti e Meñiques. Attorno avvisterete molte vicuñas e varie specie di volatili. Ricordate che al fine di evitare di molestare gli animali nel loro ambiente naturale non è possibile avvicinarsi alle lagune ma potrete comunque passeggiare rispettando il sentiero. Mentre vi prepareranno la colazione potrete godervi il silenzio quasi irreale che domina a queste quote.

In alcuni casi viene abbinata a questa uscita la visita del Salar del Talar, anche conosciuto come “Piedras Rojas”.

Fino a poco tempo fa super instagrammate per il pittoresco contrasto tra il colore delle sue rocce rosse e il verde acquamarina delle lagune salate. Oggi non è più possibile avvicinarsi per scattare foto ma solo ammirarle da un punto panoramico a causa di incivili che hanno lasciato graffiti sulle rocce.

LAGUNA CEJAR E LAGUNA TEBEQUINCHE

La Laguna Cejar è uno specchio di acqua turchese non lontano dal villaggio di San Pedro, a circa 2600 mt slm. Portate il costume anche se non sapete nuotare perchè non affonderete mai!

L’acqua della laguna ha una concentrazione di ioni di sale e litio talmente elevata da determinare un indice di flottazione superiore a quella del Mar Morto, nemmeno volendo riuscirete ad immergervi. L’acqua è fresca e trasparente, vi impressionerà  entrare in acqua e sentire che vi “respinge”.

Non rimanete troppo a lungo in acqua, l’elevata concentrazione di sale potrebbe irritare la cute. Attorno avrete una bella spiaggetta bianca su cui stendervi con l’asciugamano, non dimenticate crema solare ed occhiali da sole. L’ingresso è a pagamento: comprende l’utilizzo di una bella struttura con camerini, bagni e doccia. Rimarrete circa 1 ora o poco piu. Cosa portare? Costume da bagno, asciugamano, ciabattine e un cambio asciutto!

Con un breve tragitto in auto raggiungerete la tappa successiva del tour. Los Ojos del Salar sono due laghetti gemelli di acqua dolce dalla curiosa forma rotondeggiante. A proposito della loro formaziona sono state elaborate molte teorie fantasiose, alieni e meteoriti non potevano mancare. Di fatto due guide mi hanno dato spiegazioni diverse…fatemi sapere nei commenti cosa vi raccontano, sono proprio curiosa! Potrete anche tuffarvi se ne avrete voglia, sono profonde almeno 20 metri. È possibile che le guide decidano di offrirvi proprio qui un piccolo aperitivo: succhi, birra, Pisco accompagnati da stuzzichini vari. Ricordate che all’imbrunire l’aria rinfresca ed è spesso ventilato, portate sempre una giacca con voi.

Quando arriverà  il tramonto sarete già alla laguna Tebequinche. Bellissimi accumuli di sale candido, acqua trasparentissima e azzurrina, colori che vedrete trasformarsi sotto i vostri occhi tingendosi di rosa e giallo oro mentre il sole si avvia al tramonto. D’obbligo fare la foto delle vostre ombre che si allungano sempre di più sulla laguna.

tramonto laguna tebequinche atacama cile

Mangiare & dormire

Noi abbiamo alloggiato all’Hostal Rural la Florida, scovato su Hostelworld. Economico ed in pieno centro. Una matrimoniale con bagno in comune per due notti è il compromesso ideale. Ciò che maggiormente mi interessa è l’uso cucina perchè i ristoranti a San Pedro de Atacama sono piuttosto cari. Siamo andati a fare spesa al mercato cittadino e nei mini market, ci siamo concessi alcune enormi empanadas di un forno ai margini della città e abbiamo pranzato con il menu del dia con i local. Ogni tour include la colazione, generalmente abbondante e gustosa: caffe, the, succo di frutta, pane, marmellata, avocado che loro chiamano palta, prosciutto (jamon), formaggio (queso) e dolcetti vari.

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