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Colca Canyon

Colca Canyon Trek

Organizzare il trekking del Colca fai da te
Nel Perù meridionale a 160 km da Arequipa si trova il secondo canyon più profondo del mondo. Un’impressionante spaccatura scavata dal fiume Colca che nel suo tratto più profondo arriva a misurare 3.270 metri. Ogni anno 120 mila turisti raggiungono questa remota area del paese attratti dal fascino selvaggio del panorama, dalla vista mozzafiato su antichi terrazzamenti e sonnolenti villaggi. Frotte di turisti ogni giorno raggiungono la Cruz del Condor nella speranza di rubare uno scatto in volo dei magnifici volatili simbolo delle Ande. 

Il canyon può essere suddiviso in 3 zone: 

  • tratto superiore remoto e poco frequentato
  • tratto medio turistico di facile accesso che fa capo alla cittadina di Chivay
  • tratto inferiore  stretto e profondo di grande interesse escursionistico
Io ci sono andata per fare trekking: il Colca Canyon Trek è un percorso impegnativo, fisicamente e mentalmente. Molti si chiedono: è possibile fare il trekking del Colca senza guida? Certamente! Sicuramente avrete molte domande del tipo: da dove cominciare? Quale percorso scegliere? Come raggiungere il punto di partenza? Niente paura sono qui per aiutarvi ad organizzare il vostro Colca Canyon Trek fai da te! 

10 cose da sapere sul Colca Canyon Trek

Quanti giorni?
Da dove iniziare?
Come raggiungere Cabanaconde?
Quali percorsi?
In quale periodo dell'anno?
Dove alloggiare?
Dove mangiare?
Cosa portare?
Come tornare?
Quanto costa?

Se state programmando il vostro itinerario è importante sapere quanti giorni dovete mettere in conto per questa esperienza.

Viaggio Arequipa Cabanaconde 6 h: a seconda dell’ora di arrivo potreste cominciar subito o pernottare a Cabanaconde e partire l’indomani.

Il percorso può essere completato in 4G/3N o 3G/2N 

Ritorno ad Arequipa 6 h: potreste tornare la mattina dell’ultimo giorno.

In totale tra 4 e 6 giorni a seconda del *tipo di itinerario che sceglierete di fare.

DA DOVE INIZIARE? – Il trekking del Colca è un circuito che inizia e termina a Cabanaconde. Questo piccolo villaggio offre diverse possibilità di alloggio, mini market per fare provviste, ristorantini. Portate contante a sufficienza perché non ci sono sportelli bancomat per prelevare e tranne poche strutture la maggior parte riceve pagamenti cash. Se decidete di pernottare le sistemazioni non mancano, molti escursionisti decidono di fermarsi al hostal Pachamama, i ragazzi che vi lavorano sono in grado di fornirvi molte info utili per il vostro trek.
Prima di iniziare è necessario recarsi nell’ufficio dei guardaparco nella piazza centrale del paese. Qui un addetto dopo la registrazione vi farà pagare il ticket di ingresso 70 Soles  (dic 2019) rispondendo a tutte le vostre domande sul percorso.  

COME RAGGIUGERE CABANACONDE? – Per andare in autobus a Cabanaconde da Arequipa ci sono tre compagnie: Andalucia, Reyna e Milagros. Vi consiglio di controllare gli orari degli autobus il giorno prima della partenza, io stessa fidandomi delle informazioni reperite in rete mi sono ritrovata senza autobus all’orario prescelto. Quando arrivate al terminal di Arequipa domandate prezzi ed orari delle corse per organizzarvi al meglio. Il viaggio durerà circa 6h, su comuni sedili (io ho viaggiato con Reyna alle 11.30). Durante il viaggio salgono locals a vendere snack, tipo torte fatte in casa e cereali soffiati buonissimi. Fanno uno stop di 15 min circa a Chivay per andare in bagno. 

COLLECTIVOS O BUS?

In rete alcuni descrivono la possibilità di utilizzare collectivos Arequipa – Chivay e in seguito  Chivay – Cabanaconde. Noi a Dicembre 2019 non siamo riusciti a trovare  collectivos in partenza da Chivay per Cabanaconde. Forse è più semplice trovarli durante l’alta stagione. Per cui non mi sento di consigliarvi questa modalità. 

QUALI PERCORSI? –  A seconda del vostro grado di allenamento potrete scegliere tra percorsi di 3G/2N o 4G/3N.

3G/2N

“El Classico” 

Circuito alternativo 

Circuito Huaruro rapido

4G/3N

Circuito Huaruro

Cliccate QUI per le descrizioni dettagliate.

IN QUALE PERIODO DELL’ANNO? – In Perù ci sono 2 stagioni: stagione secca che va da aprile a novembre e stagione umida da dicembre a marzo. La stagione secca è più fredda ma caratterizzata da giornate soleggiate e stabili, il mese piu secco è giugno con appena 6 mm di pioggia. La stagione umida è piu calda ma a rischio di rovesci importanti, il mese di febbraio può raggiungere 130 mm di acqua. Il mese più freddo è luglio, il più caldo novembre.
Noi siamo andati a metà dicembre: giornate soleggiate e molto calde con temperature fino a 32 gradi, nemmeno un giorno di pioggia.
DOVE DORMIRE?
A CABANACONDE – Ci sono molti alloggi e hostal. Noi abbiamo prenotato all’Hostal Pachamama: il personale conosce molto bene il Canyon e vi aiuteranno ad organizzare il vostro trek. Lo trovate su Booking ed accettano le carte di credito. Possono pronotare per voi nelle strutture affiliate all’interno del canyon.
A LLAHUAR: Ci sono i Lodge, non è possibile accampare liberamente.
A FURE: è una zona molto remota, ci sono dei camping con piccoli alloggi estremamente spartani oppure pagate il posto tenda. Noi abbiamo speso 20 soles a testa per accampare. Hanno una doccia elettrica con acqua calda intermittente.
A SANGALLE: Ci sono camping hotel e hostal, molto turistica e più cara. Noi abbiamo campeggiato free (abusivi!)
ACQUA E CIBO
Procuratevi un filtro per l’acqua in modo da poter usufruire delle fonti di acqua disponibili lungo il cammino. Portate almeno 1,5-2 litri di acqua a testa, probabilmente non saranno sufficienti per tutta la giornata. Di giorno l’aria è molto calda e secca, è indispensabile reintegrare le perdite idriche. È una buona idea anche portare bustine di sali minerali.
Tra Cabanaconde e Llahuar non ci sono fonti e l’acqua del fiume Colca non è potabile. Potrete invece bere con filtro l’acqua del Huaruro, il fiume subito prima di Llahuar.
Tra Llahuar e Fure troverete fontanelle e piccole canalette di irrigazione da cui raccogliere acqua. Fate scorta anche al fiume di Llactica prima di iniziare la salita per Fure perché poi non troverete piu nulla fino al villaggio.
Tra Fure e Belen c’è acqua solo in prossimità di quest’ultimo, da li in poi sarà solo caldo e polvere fino a Sangalle.
Per quanto riguarda i pasti personalmente non ho visto alcuna rivendita di alimenti nei villaggi nè ristori. A Llahuar, Fure e Sangalle è possibile prenotare i pasti presso le strutture ospiti. Noi avendo campeggiato,  abbiamo consumato le nostre provviste. Per pranzo barrette energetiche e frutta secca mentre per cena cucinavamo noodles con condimento e buste di cibo disidratato tipo Trek & Eat. Privilegiate alimenti a rapida cottura per ridurre il consumo di gas. Per colazione vi consiglio latte condensato, fiocchi di avena e polvere di maca negra reperibili in qualsiasi mercato peruviano.  Noi da bravi italiani abbiamo portato anche moka e caffè! Per quanto riguarda le foglie di coca io le ho sempre usate in quota, con beneficio.
COME TORNARE AD AREQUIPA? – Prima di partire per il trek vi consiglio di domandare gli orari degli autobus di ritorno per Arequipa. Partendo all’alba da Sangalle siamo riusciti ad arrivare a Cabanaconde in tempo per prendere il bus delle 9.30 circa. L’ Hostal Pachamama offre la possibilità di fare la doccia a pagamento prima di ripartire. Altrimenti se non avete fretta potreste fermarvi una notte ancora a riposare.

QUANTO COSTA? – Noi abbiamo fatto tutto senza guida, dormito in tenda e ostelli. Spostamenti con mezzi pubblici. Con poca spesa avrete la possibilità di vivere una esperienza autentica nella natura.

Note spesa a Dicembre 2019:

Bus Arequipa – Cabanaconde 17 soles 

Hostal Pachamama 20 $ doppia bagno in comune

Ingresso al parco 70 soles 

Cena a cabanaconde 11 soles a testa (menu+bevande)

Posto tenda a Fure 20 soles a testa 

Bus Cabanaconde – Arequipa 18 soles 

Spese varie x alimenti 20 soles circa

COSA PORTARE NELLO ZAINO?

Ridurre il peso è essenziale: ricordate che dovrete trasportare tutto sulle vostre spalle per km in salita e discesa.

La seguente lista è frutto della nostra esperienza migliorata col senno di poi.

ATTREZZATURA

Zaino da 40-60 litri

Coprizaino

Sacco a pelo caldo

Materassino

Tenda*

Frontale

Fornelletto da campo

Bomboletta gas

Camel bag o borraccia da 2l

Filtro per acqua tipo saywer

Tazza

Pentola in silicone salvaspazio

Posate possibilmente leggere

Alimenti e snack

Bustine di soluzioni elettrolitiche reidratanti

The, caffe solubile, latte condensato

Asciugamano microfibra

Sapone di Marsiglia (per stoviglie e igiene personale)

Infradito

Beauty

ABBIGLIAMENTO

Scarponi da trekking di buona qualità

Calzetti tecnici

Pantaloni da trekking leggeri o leggings

T-shirt o canotta

Cambio biancheria intima

1 paio di calzetti di ricambio (nel caso dovessero bagnarsi quelli che avete indosso)

Giacca impermeabile

Piumino light

1 maglia tecnica a maniche lunghe

1 pile 

1 T-shirt o 1 canotta di ricambio

Berretto

Buff

Guanti

Dipende dalla stagione in cui sceglierete di andare. In linea di massima di giorno fa molto caldo 26 – 32 gradi, di notte la temperatura scende parecchio soprattutto da giugno ad agosto. Noi siamo andati a metà dicembre.
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Comments:

  • Maggio 5, 2020

    Non ho ancora la fortuna di esserci stata, Il Perù è un mio sogno. Conoscevo sommariamente il canyon del Colca ma sono felice di averne scoperto di più, non sapevo fosse il secondo canyon più profondo del mondo

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    • Maggio 6, 2020

      Guida utilissima e super dettagliata! Per ora purtroppo un viaggio così lontano e affascinante non è nei miei programmi, ma è nella lista dei sogni che spero di realizzare un giorno!

      reply...
  • Maggio 8, 2020

    Interessante questo tuo articolo sul Canyon del Colca. Personalmente ci sono stata e l’ho trovato davvero fantastico, anche se per il trekking non ho optato per il fai da te, ma per un escursione di gruppo che sicuramente dà molta meno autonomia…

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