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Grocta Traforata” l’antico nome della cornice rocciosa oggi nota come Foro degli Occhialoni è raggiungibile con un’escursione di medio livello. 

Vestigia di una antica cavità scolpita dal tempo, veglia dall’alto sull’ingresso delle Grotte di Frasassi. 

Passeggiata ideale per ravvivare un afoso pomeriggio di maggio: con meno di 1 h di camminata su facile sentiero godremo di un vista spettacolare quasi a 360 gradi: dalla Gola di Frasassi fino al mare.

Solo i più audaci riusciranno nell’impresa finale, un ultimo tratto su facili roccette (I Gradoni) ci separa dalla ricompensa.

Percorso facile dal finale vertiginoso

Due i punti di partenza:

  • San Vittore (ponte romano)
  • Pierosara (sentiero 117)

Oggi vi descriverò il percorso più breve con partenza da Pierosara.

segnavia cai foro occhialoni
  • Tempo di percorrenza: 45 min
  • Difficoltà: T, EE
  • Lunghezza: 1.93 km
  • Dislivello: 135 m

Tipologia: Percorso Andata

Segnavia: 117 

Come raggiungere il foro degli occhialoni

Si parcheggia l’auto vicino alla chiesetta di Pierosara, alla sinistra della quale si scende su un tratto di strada fino ad incontrare una sterrata sulla sinistra. 

Incrociato il sentiero 139 la sterrata attraversa una pineta fino ad uno spiazzo: ignorate la ripida traccia in salita sulla destra ma continuate sul sentiero che costeggia la paretina di rocce. Dopo l’alveo di un torrente secco il sentiero si prosegue a mezzacosta sulla parete Est del monte Frasassi. 

salita al foro degli occhialoni
vista dal foro degli occhialoni

Passate oltre il sentiero sulla destra che sale verso l’Androne della Grotta di Mezzogiorno e proseguite fino ad incontrare il tratto che conduce al Foro degli Occhialoni. La salita è ripida ma ci vengono in aiuto rami e roccette per salire agevolmente. 

La vista attraverso la finestra rocciosa degli Occhialoni vi coglierà certamente di sorpresa, ma non spaventatevi, se si resta indietro non c’è alcun pericolo.

Concedetevi qualche foto, magari a cavalcioni di un albero che fa capolino sulla destra.

Non cedete alla tentazione di avventurarvi lungo le sue pareti: i cavi in acciaio posizionati sono da utilizzarsi esclusivamente da esperti provvisti di adeguata attrezzatura.  

i gradoni

scendere da i Gradoni

Il Gran Finale

L’ultimo tratto che inizia a sinistra del Foro e risale sulla cresta sovrastante è sconsigliato a chi soffre di vertigini e abbia poca dimestichezza con la progressione su roccette esposte. 

Scale scolpite nella roccia, i “Gradoni” o “Scaloni” sono passaggi molto esposti, in parte dotati di cavi in acciaio. L’ideale sarebbe salire con imbrago e longes per mettersi in sicurezza. 

Da qui godrete di una vista spettacolare dalla parete del monte Frasassi che con ripidissime pareti si affaccia sulla omonima gola. 

Godetevi le guglie di pietra che dominano lo stretto passaggio entro cui, se sarete fortunati, potreste cogliere un’aquila reale in volo.

foto dai gradoni

Pierosara e gola della rossa sullo sfondo

Provate questo percorso in una bella giornata di sole e tornerete a casa soddisfatti con splendide foto in tasca!

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