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Rainbow Mountain: a circa 2 h di macchina da Cusco fino a pochi anni fa il ghiaccio celava una meraviglia della natura. Inserita da National Geographic tra i 100 luoghi da visitare una volta nella vita, questa escursione è straordinaria. Bellezza, fatica, stupore e soddisfazione: queste sono solo alcune delle sensazioni che porterete a casa con voi dopo un’intensa giornata trascorsa qui.

Da dove deriva il suo nome? 

Una montagna oggi conosciuta con molti nomi: Rainbow mountain, Montaña Siete colores, Cerro Colorado, Vinicunca. Il suo nome originale è Winikunca dal Quechua: “Wini” da “Wini rumi” “piedra negra” per le pietre scure che abbondano in zona, e “Kunca” che significa “collo” per la forma della sella che assomiglia ad un collo. 

Dove si trova?

A sud est di Cusco, a circa 2 h e mezzo di macchina tra valli e strette strade sterrate che salgono ripide. Durante il viaggio osserverete numerosi camelidi andini pascolare attorno a modesti villaggi di allevatori ed agricoltori. La durezza della vita su queste montagne non ha impedito agli abitanti di sviluppare un gusto sorprendente per variopinti cappelli a tesa larga e allegre decorazioni dei finimenti dei cavalli.

Che tipo di escursione è?

Difficoltà medio alta. Non certo per il tipo di percorso: si tratta di una lunga salita con rari tratti ripidi intervallati da falsi piani per riprendere fiato. L’altitudine rappresenta la vera difficoltà: una passeggiata tra 4500 e 5000 m slm che metterà a dura prova anche i più allenati. È indispensabile trascorre alcuni giorni in quota a Cusco per acclimatarsi. Noi avevamo già fatto il trekking del Canyon del Colca ed il Salkantay Trek per acclimatarci.

Abbigliamento

Farà freddo e potrebbe esserci vento. Per cui abbigliamento a strati, guscio antivento, guanti, berretto, buff, scarponcini da trekking. Bastoncini da trekking potrebbero essere utili. Acqua, occhiali da sole e crema solare. Io come già scritto altrove, mi sono sempre portata le foglie di coca acquistate al mercato San Pedro di Cusco, una antica usanza che ho fatto mia durante tutti i trekking in Perù.

Quando andare? 

Il periodo migliore per salire alle Rainbow mountain è sicuramente la stagione secca (agosto). Noi siamo andati a Dicembre 2019, inizio stagione delle piogge. Fino a pochi giorni prima aveva nevicato ma la fortuna ci ha sorriso regalandoci una magnifica giornata soleggiata.

Come organizzare l’escursione?
Sicuramente la logistica complicata suggerisce la partecipazione ad una escursione organizzata. Ogni agenzia di Cusco vende questa gita con programmi sovrapponibili, per cui non è necessario acquistarla on line in anticipo a costi superiori.

Quanto costa?

Il prezzo medio si aggira sui 20/25euro. Generalmente comprendono: trasporto, accompagnatore, colazione e pranzo. Il ticket di ingresso è 10 Soles, domandate sempre se sono compresi nel prezzo. Se doveste pagarli in loco ricordate di portare i contanti. L’ascesa alla Red Valley comporta il pagamento di ulteriori 10 Soles.

Come si svolge l’escursione?

Passeranno a prendervi all’alba 3.30 – 4 AM presso il vostro alloggio. Dopo circa 2 h di auto arriverete a Cusipata per fare colazione. Vi verranno offerti the, caffè, succo e tisana alla coca accompagnate da pane, marmellata, burro e uova strapazzate. Da qui ci si inerpica su strade sterrate da brivido per inoltrasi all’interno della valle fino al termine della strada carreggiabile. Scesi dal pulmino le guide vi daranno indicazioni sul percorso e le tempistiche. Ci sarà molta gente per cui riceverete una parola ordine o un segno di riconoscimento, tipo un bastone colorato… io l’ho lasciato sul pulmino perché camminare in salita con un solo bastone è fastidiosissimo!! Vi daranno un orario per il dietro front e per l’appuntamento al pulmino. 

I numeri della Rainbow Mountain

  • Quota di partenza: Phulawasipata  4626 m slm
  • Quota finale: Montaña Vinicunca 5036 m slm
  • Dislivello: +400 m
  • Percorso: 3,5 – 4km
  • Tempistiche: 1h -1h 30’

Qualche dritta per gestire la salita

E qui viene il bello! È una lunga salita, fatela alla vostra velocità, datevi il tempo di rompere il fiato. Fermatevi il meno possibile, piuttosto camminate lentamente ma in modo costante. Ricordate che in quota ogni volta che ripartite per il cuore è uno stress. Sentirete i battiti salire momentaneamente, respirate con calma e regolate il vostro passo. Se pensate proprio di non farcela potreste affittare uno dei cavalli che salgono e scendono continuamente dalla valle, trainati dai loro instancabili padroni. Io ero shoccata, correvano come pazzi a quelle quote! Il prezzo era sugli 80 S/. Mi raccomando gli scarponcini da trekking, a dicembre era particolarmente fangoso. Ho visto sneakers piene di fango che voi umani non potete nemmeno immaginare..

Una salita piuttosto ripida vi separa dal Mirador. Riposate un momento se ne avete bisogno, bevete (poco), se vi siete portati i gel energetici, beh, è il momento di usarli! Ripartite sempre con calma, ritrovate il vostro ritmo. Una volta raggiunto il mirador cercate un posticino per sedervi ed ammirare tutto ciò che vi circonda: davanti a voi i meravigliosi colori del Cerro Colorado che si stagliano sullo sfondo rosso intenso della Red Valley; a destra l’immensa vallata che avete attraversato per arrivare fin qui. Alle vostre spalle lo splendido Nevado dell’Ausangate domina il paesaggio dai suoi 6384 m. Non solo la quota ci lascia senza fiato: a 5036 m slm farà freddo, sarete stanchi e col fiato corto ma questo non vi impedirà di riempirvi gli occhi e fare vostri tutti i meravigliosi tesori che la natura ci ha donato!

L’odore degli intrugli caldi cucinati dai local giunti fin lassù con lama e pentole, ci riporta alla realtà. Occhio all’orologio perché se vi resta tempo e fiato potreste camminare verso la Red Valley e da lí raggiungere il pulmino. Mettete in conto almeno un’altra ora! Riunito il gruppo si ritorna verso Cusipata per il pranzo. Il viaggio di ritorno probabilmente si trasformerà in una russata collettiva!
I colori della rainbow mountain

Qual’è l’origine dei colori?

  • Rosa o fucsia: miscela di argilla rossa, mudstone (rocce sedimentarie) e sabbia
  • Bianco: arenaria (sabbia di quarzo) e calcare
  • Porpora o lavanda: marga (miscela di argilla e carbonato di calcio) e silicati
  • Rosso: argillite e argille
  • Verde: argille ricche di ferro magnesiano (miscela di ferro e magnesio) e ossido di rame
  • Marroni giallastri, senape o dorato: limonite, Arenarie calcaree ricche di minerali di zolfo (combinato con zolfo)

Fonte: BBC

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